CURA E MANUTENZIONE DEL PIUMINO

La trapunta imbottita con piumino può essere un nostra “amica” per tanto, tanto tempo.
Anche per oltre quindici anni.
A condizione, però, che sia tenuta e curata nel modo giusto.

Basta poco per mantenerla in ottimo stato. Semplici azioni come tenere il piumino all’aria aperta durante una bella giornata di sole (almeno due-tre volte al mese, per far evaporare l’umidità assorbita di notte) e scuoterlo senza però usare alcun tipo di battipanni – che spezza piumette e fiocchi – sono perfettamente adatte al corretto mantenimento del piumino.

Durante questa operazione è consigliabile spruzzare sull’articolo, con un vaporizzatore, una miscela composta per il 90% d’acqua e per il 10% di malaleuca (tea tree oil puro), che è un ottimo disinfettante ed antisettico. Nel caso specifico di un piumino di colore bianco, questo deve essere protetto da un copripiumino possibilmente in cotone da lavare come un comune lenzulo.

A fine stagione si consiglia di lavare il piumino prima di riporlo seguendo queste semplici istruzioni: 
gli articoli fino alle misure 180x260 cm possono essere utilizzate lavatrici da almeno 5 kg e centrifuga fino a 600 giri, mentre per le misure superiori è consigliabile far lavare il piumino in lavanderia, la quale naturalmente si deve attenere alle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta. È sempre da evitare il lavaggio a secco.

Se decidete di lavare il piumino a casa si consiglia l’uso di un sapone neutro e per migliorare il lavaggio è utile aggiungere, nel cestello una pallina da tennis. Si può usare l’asciugatrice ad una temperatura media, anche se l’asciugatura ottimale è quella all’aria aperta e all’ombra. Durante l’asciugatura vi consigliamo di smuovere il piumino battendo i vari quadri con le mani.

Prima di riporlo nella sua sacca di cotone (non di plastica) assicurarsi che sia ben asciutto.