Il Lavaggio

Un piumino Piumarte è un vero e proprio investimento destinato a durare anni: la qualità, infatti, è tale da assicurare il perfetto mantenimento nel tempo di tutte le caratteristiche del prodotto.

È necessario, però, trattare con cura e delicatezza il piumino: pochi semplici accorgimenti saranno sufficienti a garantirne una corretta conservazione, per una morbidezza che gli anni e l’uso non riusciranno a scalfire.

Si consiglia di lavare sempre il piumino a fine stagione, prima di riporlo in attesa dell’inverno successivo.

  • Per gli articoli fino alle misure 180x260 cm possono essere utilizzate lavatrici da almeno 5 kg e centrifuga fino a 600 giri, mentre per le misure superiori è consigliabile far lavare il piumino in lavanderia, la quale deve ovviamente attenersi alle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta.
    È sempre da evitare il lavaggio a secco.
  • Per lavare il piumino in casa si consiglia l’uso di un sapone neutro; è assolutamente da evitare la varichina. Per migliorare il lavaggio è utile aggiungere nel cestello una pallina da tennis.
  • Le piume non temono le alte temperature, ma per il rispetto di fodere e tessuti è consigliabile non superare i 50°-60° gradi e scegliere un programma di centrifuga delicato.
  • Va posta grandissima attenzione alla fase del risciacquo: occorre infatti eliminare ogni minima traccia di sapone, per evitare che rimangano aloni sul tessuto. 
  • È consentito l’uso dell’asciugatrice, ma a solo a temperature medie. L’asciugatura ideale è all’aria aperta e all’ombra. Si consiglia di scuotere il piumino in questa fase, battendo i quadri con le mani ed evitando che si eserciti pressione solo su alcuni punti.
  • Nel periodo di non utilizzo il piumino va conservato in ambiente asciutto, all’interno della propria borsa originale o di altro contenitore di cotone (mai utilizzare la plastica).