LA QUALITA'

IL PIUMINO PIUMARTE: QUALITA’, ORIGINE, ANALLERGICO

Naturale, anallergico, confortevole, caldo, leggero e interamente biodegradabile: ecco com’è il piumino Piumarte.Piumarte usufruisce di una materia prima proveniente dagli allevamenti di oche che vantano la più antica e migliore tradizione nel settore, ovvero quelli ungheresi, polacchi, romeni e francesi.

Questo perché le oche adulte europee vantano un piumaggio migliore, più compatto, setoso e flessibile, qualità, queste, fondamentali per trattenere il maggior calore possibile. Ed ecco perchè il piumino delle oche dell’Est europeo, così soffice e grande, permette di avere il solito confort usando una minor quantità di prodotto. Il parametro che esprime questa caratteristica è il FILLING POWER: valori alti di Filling Power corrispondono ad un prodotto che risulterà più leggero, impalpabile e al tempo stesso caldo e pregiato.

LA CONFEZIONE E LA TRAPUNTATURA

Parlando di coperte in piumino, non si può ignorare l’importanza della trapuntatura, fondamentale per confezionare un’imbottitura in grado di mantenere costante il tepore. L’imbottura viene distribuita in modo uniforne tra i due teli di tessuto e poi racchiusa in quadri sigillati.

La trapuntatura adottata da Piumarte è di due tipi: a passante (detta anche fix-step) ed a cassetta (karo-step). Nel primo caso, i due teli sono cuciti direttamente tra di loro. In quella a cassetta, i due teli sono legati tra di loro tramite “fettucce” di tessuto (i cosiddetti distanziatori) alte circa 3 cm. L’uso della fettuccia fa si che lo spessore del piumino e di conseguenza il calore trattenuto sia ancora più omogeneo.


CURA E MANUTENZIONE DEL PIUMINO

La trapunta imbottita con piumino può essere un nostra “amica” per tanto, tanto tempo. Anche per oltre quindici anni. A condizione, però, che sia tenuta e curata nel modo giusto. Basta poco per mantenerla in ottimo stato.

Semplici azioni come tenere il piumino all’aria aperta durante una bella giornata di sole (almeno due-tre volte al mese, per far evaporare l’umidità assorbita di notte) e scuoterlo senza però usare alcun tipo di battipanni – che spezza piumette e fiocchi – sono perfettamente adatte al corretto mantenimento del piumino. Durante questa operazione è consigliabile spruzzare sull’articolo, con un vaporizzatore, una miscela composta per il 90% d’acqua e per il 10% di malaleuca (tea tree oil puro), che è un ottimo disinfettante ed antisettico. Nel caso specifico di un piumino di colore bianco, questo deve essere protetto da un copripiumino possibilmente in cotone da lavare come un comune lenzulo.

A fine stagione si consiglia di lavare il piumino prima di riporlo seguendo queste semplici istruzioni:
gli articoli fino alle misure 180x260 cm possono essere utilizzate lavatrici da almeno 5 kg e centrifuga fino a 600 giri, mentre per le misure superiori è consigliabile far lavare il piumino in lavanderia, la quale naturalmente si deve attenere alle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta. È sempre da evitare il lavaggio a secco.

Se decidete di lavare il piumino a casa si consiglia l’uso di un sapone neutro e per migliorare il lavaggio è utile aggiungere, nel cestello una pallina da tennis. Si può usare l’asciugatrice ad una temperatura media, anche se l’asciugatura ottimale è quella all’aria aperta e all’ombra. Durante l’asciugatura vi consigliamo di smuovere il piumino battendo i vari quadri con le mani. Prima di riporlo nella sua sacca di cotone (non di plastica) assicurarsi che sia ben asciutto.



cuscino


lenzuola copriletto Lenzuola Singoli Lenzuola matrimoniali

Credits SENZA FILTRO