La lavorazione di Cinelli piume e piumini

 

Raccolta della materia prima

Piuma e piumino vengono raccolti negli allevamenti durante il periodo della muta dell'oca o dopo la macellazione dell’animale; lì subiscono una prima selezione per poi iniziare il lungo viaggio verso l’Italia.

Prima sterilizzazione

Appena arrivati negli stabilimenti Cinelli - Piume e Piumini, scelti da Piumarte come base per il processo di lavorazione dati gli altissimi standard qualitativi garantiti, piuma e piumino vengono sottoposti ad una prima sterilizzazione a 133°: un procedimento non richiesto dalla legge che Piumarte sceglie di adottare per essere assicurare ai propri prodotti la miglior qualità possibile.

Analisi di laboratorio

La materia prima viene portata in laboratorio per verificarne la qualità, che deve rispettare gli standard Piumarte, e per studiarne a fondo le caratteristiche specifiche, in modo da tarare con assoluta precisione le macchine impegnate nella lavorazione.

Separazione tra piuma e piumino 

Ha inizio a questo punto la fase centrale della lavorazione. Piuma e piumino vengono immessi all’interno di giganteschi macchinari composti di più camere di raccolta consecutive. Grazie ad un particolare meccanismo di circolazione dell’aria, piuma e piumino vengono sollevati e trasportati da una camera all’altra in base al proprio peso specifico: le piume si fermano nelle prime camere di raccolta, le piumette proseguono un po’ più avanti mentre solo il piumino più soffice e impalpabile arriva fino all’ultima camera.

Eliminazione delle impurità

Una volta selezionato il piumino più soffice e pregiato si procede con la prima depolverizzazione, che consiste nell’aspirazione del piumino attraverso speciali macchine per eliminare eventuali residui, polveri ed impurità.

Lavaggio

Si arriva così alla fase del lavaggio: il piumino viene lavato a temperature di 40°-50° in delle speciali lavatrici che effettuano ben 7 diversi processi di lavaggio e risciacquo, utilizzando appositi prodotti per il trattamento della piuma: un procedimento delicato ma al tempo stesso molto efficace, volto a preservare le preziose caratteristiche della materia prima.

Seconda e ultima sterilizzazione

Nel rispetto delle indicazioni legislative, il piumino viene sterilizzato a pressione per almeno un’ora a 120°/130°. Si tratta probabilmente della fase più delicata dell’intero processo, poiché occorre eliminare dal piumino tutti i batteri e mantenere contemporaneamente il corretto residuo grasso. Al termine della seconda depolverizzazione il piumino più soffice e pregiato è finalmente pronto.

La fase finale della lavorazione

Appena pronto, il piumino viene aspirato attraverso appositi canali aerei e immesso in speciali sacchi; una volta chiuso al loro interno non entrerà più in contatto né con l’aria aperta né con esseri umani, poiché passerà direttamente dal sacco all’interno della fodera della trapunta o del piumino, nel massimo rispetto delle più severe norme igieniche. Si passa a questo punto alla fase della trapuntatura, fondamentale per preservare al meglio le caratteristiche del piumino e per confezionare un’imbottitura in grado di mantenere costanti la temperatura ed il calore. L’imbottitura viene distribuita in modo uniforme tra i due teli di tessuto e poi racchiusa in quadri sigillati.

La trapuntatura adottata da Piumarte è di due tipi:

  • A passante (fix-step)

I due teli sono cuciti direttamente tra loro.

  • A cassetta (karo-step)

I due teli sono legati tra loro tramite “fettucce” di tessuto (i cosiddetti distanziatori) alte circa tre centimetri. L’uso delle fettucce fa in modo che lo spessore del piumino sia più omogeneo, per un calore ancora più costante e avvolgente.