GUIDA ALLA SCELTA DEL PIUMINO PERFETTO
Scegliere un piumino non è semplice come si potrebbe pensare. Si tratta, infatti, di un oggetto destinato ad accompagnarci per anni, e da esso dipenderà la qualità del nostro riposo; inoltre, sono davvero tante le caratteristiche da prendere in considerazione e le opzioni tra cui scegliere.
Per questi motivi, è necessario acquisire la consapevolezza necessaria per non sbagliare e trarre piena soddisfazione dalla scelta effettuata.
Il punto calore
A seconda della percentuale tra piume e piumette, della provenienza delle materie prime, del peso dell’imbottitura e della trapuntatura utilizzata i piumini presentano un diverso grado di calore, che viene espresso in “piume” ed indicato sull’etichetta.
È necessario scegliere il piumino con il punto di calore più adatto al clima della vostra casa e alla vostra personale percezione della temperatura, in modo da garantire il giusto calore a letto.
Nella tabella seguente riportiamo i giusti abbinamenti tra temperatura dell’ambiente e punto di calore del piumino.
Temperatura Ambiente |
Punto calore del piumino |
15°-18° |
4 piume con trapuntatura a cassetta |
17°-19° |
4 piume con trapuntatura a passante |
20°-22° |
3 piume |
22°-24° |
2 piume |
Estate mite o aria condizionata |
1 piuma |
Trapunta o piumone?
Spesso si tende a confonderli, ma piumino e trapunta sono due articoli ben differenti tra loro, con caratteristiche specifiche e peculiari.
Si tratta innanzitutto di due modi, due “filosofie” diverse di concepire la funzionalità e l’ornamento del letto durante i mesi freddi e umidi; la scelta dipende dai gusti di ognuno in fatto di comodità ed estetica.
Queste le differenze, invece, da un punto di vista più prettamente “tecnico”:
Piumino
È di colore bianco, ha misure ridotte, va protetto e “decorato” con un copripiumino; non serve usare il lenzuolo di sopra.
Trapunta
Ha le misure di un copriletto e non è necessario rivestirlo perché è normalmente confezionato con tessuti colorati o in fantasia; va utilizzato il lenzuolo di sopra.
CONSIGLI UTILI & MANUTENZIONE
Un piumino Piumarte è un vero e proprio investimento destinato a durare anni: la qualità, infatti, è tale da assicurare il perfetto mantenimento nel tempo di tutte le caratteristiche del prodotto.
È necessario, però, trattare con cura e delicatezza il piumino: pochi semplici accorgimenti saranno sufficienti a garantirne una corretta conservazione, per una morbidezza che gli anni e l’uso non riusciranno a scalfire.
- È buona abitudine far prendere aria regolarmente al piumino (almeno 2-3 volte al mese), in modo da far evaporare l’umidità assorbita durante le notti. Il piumino non va esposto direttamente ai raggi del sole e va scosso senza usare battipanni, poiché si potrebbero spezzare le piumette e i fiocchi.
- Sarebbe consigliabile spruzzare sul piumino, con l’ausilio di un vaporizzatore, una miscela composta per il 90% da acqua e per il 10% da malaleuca, ottima sostanza disinfettante e antisettica. Quest’operazione dovrebbe essere ripetuta circa una volta al mese.
Lavaggio
Si consiglia di lavare sempre il piumino a fine stagione, prima di riporlo in attesa dell’inverno successivo.
- Per gli articoli fino alle misure 180x260 cm possono essere utilizzate lavatrici da almeno 5 kg e centrifuga fino a 600 giri, mentre per le misure superiori è consigliabile far lavare il piumino in lavanderia, la quale deve ovviamente attenersi alle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta.
È sempre da evitare il lavaggio a secco.
- Per lavare il piumino in casa si consiglia l’uso di un sapone neutro; per migliorare il lavaggio è utile aggiungere nel cestello una pallina da tennis.
- Le piume non temono le alte temperature, ma per il rispetto di fodere e tessuti è consigliabile non superare i 50°-60° gradi.
- Va posta grandissima attenzione alla fase del risciacquo: occorre infatti eliminare ogni minima traccia di sapone, per evitare che rimangano aloni sul tessuto.
- Asciugatura
È consentito l’uso dell’asciugatrice, ma a solo a temperature medie. L’asciugatura ideale è all’aria aperta e all’ombra. Si consiglia di scuotere il piumino in questa fase, battendo i quadri con le mani ed evitando che si eserciti pressione solo su alcuni punti.
Nel periodo di non utilizzo il piumino va conservato in ambiente asciutto, all’interno della propria borsa originale o di altro contenitore di cotone (mai utilizzare la plastica).
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